Parrocchia San Nicola di Bari

Adelfia (Montrone) - Arcidiocesi Bari - Bitonto

L'esempio di Gesù

Guida: La vita di Gesù è costellata di oasi di silenzio, nelle quali Egli incontra il Padre. Racconta Marco:

Lett.: Gesù, entrato nella sinagoga, a Cafàrnao, insegnava. Uscito dalla sinagoga, andò nella casa si Simone e di Andrea, insieme con Giacomo e Giovanni. La suocera di Simone era a letto con la febbre. Appena entrati, parlarono di lei a Gesù: Egli si avvicinò alla donna, la prese per mano e la fece alzare. La febbre spari e lei si mise a servirli.
Verso sera, dopo il tramonto del sole, la gente portò a Gesù tutti coloro che erano malati e posseduti dal demonio. Tutti gli abitanti della città si erano radunati davanti alla porta della casa. Gesù guarì molti di loro che soffrivano di malattie diverse e scacciò molti demoni. E poiché i demoni sapevano chi era Gesù, Egli non li lasciava parlare.
Il giorno dopo, Gesù si alzò molto presto, quando ancora era notte fonda, e uscì dalla casa. Se ne andò fuori della città, in un luogo isolato, e là si mise pregare.

Cel. : Gesù spesso si ritira in luoghi solitari per pregare. “Congedata la folla, annota Matteo, salì sul monte, solo, a pregare. Venuta la sera, Egli se ne stava ancora, solo, lassù”.
Prima della moltiplicazione dei pani si ritira in disparte in un luogo deserto; dopo, “Gesù, sapendo che stavano per venire a prenderlo per farlo re, si ritirò di nuovo sulla montagna, tutto solo”.
“La sua fama si diffondeva e folle sterminate venivano da lui per ascoltarlo e farsi guarire. Ma Gesù si ritirava in luoghi solitari a pregare”.

Guida: E noi? Custodiamo noi dalla dissipazione, dal chiasso?